Posts Tagged ‘giustizia’

Processo breve, nasi lunghissimi e Collodi Alfani

22 gennaio 2010

Bersani: “Il processo breve è una discriminazione e questo può vederlo chiunque
Chiunque tranne i cinquanta milioni di italiani che accedono all’informazione tramite la tv.

ANM: “Questa è la resa dello Stato di fronte alla criminalità”
ANM viola la privacy dello Stato: vergognoso turbare l’intimità di chi si arrende a se stesso.

Alfano: “Sono plateali mistificazioni
E’ vero. Il ddl non cancella automaticamente tutti i processi pendenti di Berlusconi (Mills, Mediaset e Mediatrade). E non avrebbe fatto decadere già in primo grado il processo Spartacus contro i Casalesi. E non cancella reati contabili giacenti davanti alla corte dei conti (per un totale di almeno 500 milioni di euro), tra cui tante consulenze ministeriali milionarie, l’affaire Meocci-Rai in cui sono indagati anche cinque membri del’ex-CDA in quota Pdl, l’ex direttore generale Flavio Cattaneo e l’ex ministro dell’Economia Domenico Siniscalco, le inchieste su appalti, sanità e assunzioni facili da parte del sindaco Moratti, le inchieste sui rifiuti in Campania. E non cancella il giudizio pendente del senatore Giuseppe Valentino (tra i redattori del testo del ddl), indagato per una storia di sprechi e consulenze quando era sottosegretario alla Giustizia del Guardasigilli Roberto Castelli. E non cancella neanche i reati contabili imputati a Castelli (anche lui tra i redattori del testo), agli onorevole Iole Santelli e Alfonso Papa, tutti del Pdl, coinvolti in quella stagione di consulenze facili. E non ne traggono evidente beneficio Telecom (dossier Tavaroli), Impregilo (750 milioni di illecito profitto negli appalti dei rifiuti), la Green holding di Grossi e Italease. E non cancella neanche il processo Antonveneta, il processo sul crack-Parmalat, il processo Cirio (35.000 risparmiatori truffati in attesa di risarcimento) e persino il processo sulla strage di Viareggio. E non condizionerebbe i processi per mafia, perché non sarebbero cancellati i reati dei colletti bianchi vicini a Cosa Nostra (tipo corruzione, turbativa d’asta e di fittizia intestazione di beni). E non cancella il processo per aggiotaggio in corso a Milano, dove tra gli imputati figurano le banche americane Citigroup e Morgan Stanley, la svizzera Ubs e la tedesca Deutsche Bank, come non è a rischio neanche il processo Eternit a Torino, con 2900 parti offese.
E chissà quante altre *mistificazioni* pendenti, ignote ai cittadini, non verranno a decadere…

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Legalità deperibile: cassonetto differenziato per processi e ideali di giustizia scaduti

21 gennaio 2010

Alla Camera il ddl sul processo breve approvato al Senato.
La trasformazione dello stato di diritto in stato dei dritti è un processo breve.

Nonostante il via libera il Cavaliere non è ancora contento.
Berlusconi: “Auto-assolvermi per decreto legge è solo l’inizio: col decreto legge sull’uomo breve taglierò le gambe a chiunque superi il metro e sessanta.”

La Cassazione conferma: Casalesi i diritti civili della mafia

16 gennaio 2010

Casalesi, il verdetto finale: confermate in Cassazione le condanne d’Appello.
I latitanti Michele Zagaria e Antonio Iovine pronti a fondare Forza Campania.

Casalesi, è finita: 16 ergastoli per i boss della camorra
La mafia non esiste. Ora la camorra non c’è più. Chi amministrerà lo Stato?

La capacità di essere mafiosi e imprenditori è stata la carta vincente dei Casalesi
Cosentino: “Balle. La carta vincente è essere mafiosi e politici”