Posts Tagged ‘stato’

La Cassazione conferma: Casalesi i diritti civili della mafia

16 gennaio 2010

Casalesi, il verdetto finale: confermate in Cassazione le condanne d’Appello.
I latitanti Michele Zagaria e Antonio Iovine pronti a fondare Forza Campania.

Casalesi, è finita: 16 ergastoli per i boss della camorra
La mafia non esiste. Ora la camorra non c’è più. Chi amministrerà lo Stato?

La capacità di essere mafiosi e imprenditori è stata la carta vincente dei Casalesi
Cosentino: “Balle. La carta vincente è essere mafiosi e politici”

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L’Italia è ormai uno Stato di calamità naturale

13 gennaio 2010

Ciancimino jr: “Nel covo di Riina carte da far crollare l’Italia”
Secca smentita da parte delle macerie dello Stato Italiano.

Ciancimino jr: “Tra Dell’Utri e Provenzano c’erano rapporti molto stretti.”
Dell’Utri: “Ciancimino è un pazzo ed un mitomane: Provenzano non esiste e forse neanche io”.

Ecco il dono fatto dal Signore, *rallegraviamoci* ed esultiamo con esso (Sal 117,24)

2 gennaio 2010

Associazione nazionale vittime della mafia: “Segnali come l’alleggerimento del 41 bis per Graviano ci inducono a pensare ad una ricompensa per il silenzio nell’ambito del processo Dell’ Utri ed una prosecuzione della trattativa tra Cosa Nostra e lo Stato”

Volgari insinuazioni, tipiche di chi vede lo Stato come apparato corrotto. Ma lo Stato è un’altra Cosa.

(La parola è una chiave, ma il silenzio è un grimaldello – Gesualdo Bufalino)

http://www.antimafiaduemila.com/content/view/23464/48/

Associazione familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili: “E’ scandaloso che in questo clima di buonismo a buon mercato a Graviano sia stato fatto un regalo di Natale”.

Ma soprattutto, visto che Graviano è segregato in regime di 41-bis, chi è stato così *amorevole* da imbucargli la letterina?

http://www.antimafiaduemila.com/content/view/23460/48/

Pollari, Pompa, Don Verzé, Chianese: il Sismi al servizio di Berlusconi e dei suoi amici personali.

31 dicembre 2009

Spionaggio su processi, magistrati, giornalisti e politici, operazioni immobiliari per centinaia di milioni di euro, centri scientifici congiunti tra servizi segreti, San Raffaele e Cia.
Alla richiesta di chiarimento del pm di Perugia Sergio Sottani, Berlusconi oppone il segreto di stato.

O, in seconda battuta, D’Alema al Copasir.

http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578&id_blogdoc=2409721&title=2409721

Caserme, castelli, spiagge: parte la più colossale privatizzazione di beni pubblici che sia stata mai concepita. Il patrimonio demaniale passa agli enti locali per la svendita.

Prevista anche la privatizzazione del segreto di stato.

http://www.repubblica.it/2009/12/sezioni/economia/demanio-vendita/demanio-vendita/demanio-vendita.html

Attacco al cuore dello Stato: è coprifuoco!

15 dicembre 2009

Bonaiuti: “Temo altri attacchi”. Gli 007 confermano.

Sequestrato a piazza Duomo un arsenale di statuette con la matricola abrasa.

Le teste di cuoio assaltano il covo di un gruppo terroristico presso il reparto di psichiatria del Policlinico Gemelli.

Bloccato un tir proveniente dal Molise: nascosta tra comuni razzi katyusha, missili terra-aria e proiettili anticarro, i carabinieri scovano una micidiale SantaBarbara in palla di vetro con neve.

Insana e robustarella Costituzione

12 dicembre 2009

Berlusconi: “La vittima sono io. La Costituzione è vecchia”. Prende corpo il sogno d’una costituzione minorenne.

Costituzione Italiana: i padri costituenti rimpiazzati dal papi costituente.

Squola di polizia

7 dicembre 2009

La polizia: “Cosa Nostra è rimasta senza guida”. Sempre più perfetta la simbiosi con lo stato.

Financial Times: “Berlusconi non può governare l’Italia”. La polizia conferma: “Cosa Nostra è senza guida”.

Scuola: metà degli studenti non capisce ciò che legge. Specchio fedele della società: la metà degli italiani non capisce ciò che elegge.

AAA occasionissima: offresi Stato di insolvenza

5 dicembre 2009

Spatuzza: “Queste persone ci avevano messo il Paese nelle mani”. Berlusconi: “E’ stata una grande operazione di marketing per il bene di tutti. Visto il debito pubblico italiano, gli ho tirato un pacco”.