Posts Tagged ‘processo breve’

Il fantastico format “processo breve” sarà adottato anche per l’informazione

24 gennaio 2010

Contro sproloqui retorici e verbosità dialettiche, il Governo riformerà la stampa col ddl “trafiletto breve”.

In breve, qualsiasi articolo dovrà conclud.

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Giustizia-cabaret: a breve, un ddl breve per *risolvere* a parole tutti i problemi d’Italia

23 gennaio 2010

Maroni: “Un’indecenza le interminabili traversate via mare dei clandestini”.
Allo studio un ddl sul “migrante breve”: o sbarca in Italia entro 3 giorni o verrà affondato.

Gelmini: “Un’indecenza i tanti borsisti universitari che da anni attendono un posto da ricercatore”
Allo studio un ddl sul “cervello breve”: se il precariato dura più di 4 anni, il cervello del borsista sarà espiantato e spedito all’estero.

Fazio: “Un’indecenza i lunghissimi tempi d’attesa per accedere al servizio sanitario”.
Allo studio un ddl sulla “salute breve”: se la visita medica ha oltre 1 mese d’attesa il paziente sarà estinto.

Matteoli: “Un’indecenza i tempi di percorrenza della Salerno-Reggio Calabria a causa dei cantieri”
Allo studio un ddl sul “viaggio breve”: gli automobilisti che non arriveranno a destinazione entro 3 ore verranno rottamati.

Sacconi: “Un’indecenza la crescente disoccupazione che da anni colpisce i giovani”
Allo studio un ddl sul “giovane breve”: dopo 2 anni di disoccupazione il giovane sarà considerato adulto.

Ingroia: ”Il *processo breve* si fonda su una truffa linguistica

Craxi chiese al popolo: “Italiani, lasciatemi rubare mentre governo!”. E venne condannato.
Berlusconi chiese allo stesso popolo: “Italiani, lasciatemi governare mentre rubo!”. E divenne imperatore.

Processo breve, nasi lunghissimi e Collodi Alfani

22 gennaio 2010

Bersani: “Il processo breve è una discriminazione e questo può vederlo chiunque
Chiunque tranne i cinquanta milioni di italiani che accedono all’informazione tramite la tv.

ANM: “Questa è la resa dello Stato di fronte alla criminalità”
ANM viola la privacy dello Stato: vergognoso turbare l’intimità di chi si arrende a se stesso.

Alfano: “Sono plateali mistificazioni
E’ vero. Il ddl non cancella automaticamente tutti i processi pendenti di Berlusconi (Mills, Mediaset e Mediatrade). E non avrebbe fatto decadere già in primo grado il processo Spartacus contro i Casalesi. E non cancella reati contabili giacenti davanti alla corte dei conti (per un totale di almeno 500 milioni di euro), tra cui tante consulenze ministeriali milionarie, l’affaire Meocci-Rai in cui sono indagati anche cinque membri del’ex-CDA in quota Pdl, l’ex direttore generale Flavio Cattaneo e l’ex ministro dell’Economia Domenico Siniscalco, le inchieste su appalti, sanità e assunzioni facili da parte del sindaco Moratti, le inchieste sui rifiuti in Campania. E non cancella il giudizio pendente del senatore Giuseppe Valentino (tra i redattori del testo del ddl), indagato per una storia di sprechi e consulenze quando era sottosegretario alla Giustizia del Guardasigilli Roberto Castelli. E non cancella neanche i reati contabili imputati a Castelli (anche lui tra i redattori del testo), agli onorevole Iole Santelli e Alfonso Papa, tutti del Pdl, coinvolti in quella stagione di consulenze facili. E non ne traggono evidente beneficio Telecom (dossier Tavaroli), Impregilo (750 milioni di illecito profitto negli appalti dei rifiuti), la Green holding di Grossi e Italease. E non cancella neanche il processo Antonveneta, il processo sul crack-Parmalat, il processo Cirio (35.000 risparmiatori truffati in attesa di risarcimento) e persino il processo sulla strage di Viareggio. E non condizionerebbe i processi per mafia, perché non sarebbero cancellati i reati dei colletti bianchi vicini a Cosa Nostra (tipo corruzione, turbativa d’asta e di fittizia intestazione di beni). E non cancella il processo per aggiotaggio in corso a Milano, dove tra gli imputati figurano le banche americane Citigroup e Morgan Stanley, la svizzera Ubs e la tedesca Deutsche Bank, come non è a rischio neanche il processo Eternit a Torino, con 2900 parti offese.
E chissà quante altre *mistificazioni* pendenti, ignote ai cittadini, non verranno a decadere…

Legalità deperibile: cassonetto differenziato per processi e ideali di giustizia scaduti

21 gennaio 2010

Alla Camera il ddl sul processo breve approvato al Senato.
La trasformazione dello stato di diritto in stato dei dritti è un processo breve.

Nonostante il via libera il Cavaliere non è ancora contento.
Berlusconi: “Auto-assolvermi per decreto legge è solo l’inizio: col decreto legge sull’uomo breve taglierò le gambe a chiunque superi il metro e sessanta.”

Chiesa belga attacca Berlusconi su processo breve e beatificazione

19 dicembre 2009

Il cardinale Danneels: “Il processo non può essere così breve e la santità non deve arrivare per acclamazione”

Cicchitto: “Terrorista! E’ la cultura dell’odio cattocomunista!”

S’arena il processo di beatificazione per Carol Wojtila.

Minime drasticità

20 novembre 2009

1) Alfano “Nel 2008 la giustizia penale italiana è costata un miliardo 640 milioni di euro. Bisogna intervenire in modo drastico e strutturale”.

2) Alfano “Il ddl sul processo breve avrà un impatto minimo: provocherà la prescrizione soltanto dell’1% dei processi pendenti oggi in Italia”.

Il ministro della giustizia Alfano candidato al primo premio de “Argomentazioni Prive di Nesso”.

*

Alfano chiarisce le apparenti incongruenze del ddl sul processo breve: “E’ minimo e drastico in senso strutturale: è vero che colpisce solo l’1% del totale dei processi pendenti, ma il 100% di quelli di Berlusconi.”