Posts Tagged ‘costume’

Calogero Mannino baluardo con Falcone nella lotta alla mafia

18 gennaio 2010

Mannino: “Falcone temeva alleanze mafia-servizi segreti stranieri”
Ma per fortuna, Mannino è qui a rivelarcelo, vent’anni dopo.

Mannino: “Parlai allora con il presidente della Repubblica Francesco Cossiga, con il presidente del Consiglio Giulio Andreotti”
Viscida spia! Uno iscritto a Gladio, l’altro prescritto per mafia… Com’è finito Falcone?

Mannino sull’imminente dossier ‘Di Pietro-servizi segreti’: “Di Pietro mette le mani avanti: un’operazione di outing”
Il cerchio si chiude: chiarito il senso dell’esercizio di memoria di Mannino. Basterà per sdebitarsi?

http://www.corriere.it/politica/10_gennaio_17/mannino-falcone-servizi_f650b598-0359-11df-a5a7-00144f02aabe.shtml
http://www.antimafiaduemila.com/content/view/24050/78/
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L’Italia è ormai uno Stato di calamità naturale

13 gennaio 2010

Ciancimino jr: “Nel covo di Riina carte da far crollare l’Italia”
Secca smentita da parte delle macerie dello Stato Italiano.

Ciancimino jr: “Tra Dell’Utri e Provenzano c’erano rapporti molto stretti.”
Dell’Utri: “Ciancimino è un pazzo ed un mitomane: Provenzano non esiste e forse neanche io”.

Lazio: il comune di Fondi candidato a capoluogo di regione.

12 gennaio 2010

Nel comitato elettorale della Polverini c’è Claudio Fazzone, il ras di Fondi che è riuscito a non far sciogliere il comune.

Dopo il *Succhia-succhia-che-mai-si-consuma*, ecco il *Mago Fazzone* e il comune che *Fondi-ma-non-si-scioglie*.
Miracolooo! Nulla si scioglie eppure i liquidi scorrono a fiumi, gonfiando le tasche dei clan…

Fazzone porta in dote 50mila voti ed è talmente potente che non lo ferma nessuno.

Bersani: “Con Fondi anche noi!”. Superfluo: siete già fin troppo confusi.

(dalla relazione scritta a suo tempo dal ministro dell’Interno Roberto Maroni: “Nel comune di Fondi l’ingerenza della criminalità organizzata è pesantissima, tale da condizionare tutte le decisioni dell’amministrazione. A Fondi comandano le famiglie Tripodo-Trani: la ‘ndrangheta, ma anche i clan della camorra, casalesi, in primo luogo.”)

Spielberg in Italia per girare un sequel de “Il colore viola”. S’intitolerà “Il colore rosarno”

9 gennaio 2010

Maroni: “Troppa tolleranza con gli stranieri”
Giusto: chi si credono di essere? La ‘ndrangheta?

Rosarno: stranieri gambizzati, pestati con spranghe o investiti da auto.
Non si placa la protesta della società civile.

Cosa fanno più di diecimila immigrati irregolari nelle campagne calabresi?
a) Passavano di lì per caso e sono rimasti imbottigliati sulla Salerno-Reggio Calabria.
b) Hanno un regolare contratto da schiavo.

Rosarno: è caccia al nero.
Gli operatori turistici: boom di prenotazioni per vacanze-safari.

La popolazione di Rosarno, esasperata, rifiuta qualsiasi mediazione
Rosarno non tratta con gli schiavi. Tratta degli schiavi.

Rosarno: aggredita una troupe del Tg2.
Erano stati scambiati per giornalisti.

Corsi e ricorsi storici. Corsi e ric’orsi Bruni.

8 gennaio 2010

Pierpaolo Bruni, pm a Crotone, eredita una parte dell’inchiesta Why Not, sottratta a De Magistris e disinnescata sparpagliandone i tronconi in giro per l’Italia.

Mmmm… puzzle di marcio lontano un miglio.

Bruni, anche grazie alla collaborazione dell’indagato Enrico Maria Grazioli, maggiore dei carabinieri, porta avanti l’inchiesta su personaggi in larga parte già indagati da De Magistris.

Per forza: sono tutti ancora al loro posto. Ma c’è ancora tanto spazio in parlamento! La soluzione definitiva, invece di continuare a spostare pm e inchieste, non potrebbe essere quella di spostare la Calabria?

Tra questi Giuseppe Chiaravalloti ex-magistrato, ex-presidente della regione Calabria di Forza Italia nonché attuale vicepresidente dell’Autorità garante della privacy e Salvatore Cirafici ex-ufficiale dei carabinieri e capo della Security Wind, per il quale Bruni chiede e ottiene gli arresti domiciliari.

Quale miglior garante d’una persona completamente privacy di scrupoli?
Bufera sulle nuove tariffe wind: coscano troppo.
Il governo privacyzza la criminalità organizzata (e viceversa).

Gioacchino Genchi, aveva già scoperto i contatti tra Grazioli, Cirafici, Omissis e altri soggetti anche Istituzionali. “In Why Not avevo trovato le stesse persone sulle quali indagavo per la strage di via D’Amelio.”.

In effetti, visto che le persone non cambiano, non resta che cambiare la costituzione.
Il governo propone l’immunità parlamentare estesa all’associazione a delinquere “di stampo istituzionale”

30 Dicembre 2009: il presidente del Tribunale del Riesame Adalgisa Rinardo revoca l’arresto di Cirafici, toglie l’inchiesta al pm Bruni e trasmette gli atti non alla competente procura di Salerno bensì a quella di Roma.

Roma? Eccooo! Vistooo!?? E’ la prova pilota per spostare la Calabria in parlamento!

Ma chi è Adalgisa Rinardo? Un magistrato già sotto inchiesta per il complotto ai danni dell’allora pm De Magistris per sottrargli l’inchiesta Why Not. Suo figlio è socio in affari di Antonio Saladino, il principale indagato dell’inchiesta!

S’Aladino. Fantastico! Le “Mille e una notte”… la realtà che supera la fantasia…

Per il medesimo complotto, insieme alla Rinardo, sono indagati anche Mariano Lombardi, ex capo della procura di Catanzaro, Dolcino Favi che comanda ancora la procura di Catanzaro, l’aggiunto Salvatore Murone e il senatore Giancarlo Piattelli, avvocato penalista nonché coordinatore di Forza Italia in Calabria.

Per fortuna Berlusconi ha già dichiarato di voler mettere fine a tale scempio una volta per tutte. Col segreto di stato.

http://www.lavocedifiore.org/SPIP/article.php3?id_article=4334
http://www.antimafiaduemila.com/content/view/23644/78/

L’uomo dell’anno aggiusta i conti, ma soprattutto azzecca i tornaconti

6 gennaio 2010

Tremonti premia i *comuni virtuosi*: in cima alla lista, milioni per Catania e Palermo, nonostante i bilanci disastrati.

Eurispes: mafia, ‘ndrangheta e camorra registrano un utile annuo tra i 120 e i 180 miliardi di euro.

I bilanci presentati a Tremonti da Catania e Palermo, erano il fatturato della mafia.

Farmindustria si congratula col suo presidente: la moglie di Sacconi

5 gennaio 2010

Influenza A: di 24 milioni di vaccini, ne sono stati utilizzati meno di un milione. La Novartis incassa 184 milioni di euro.

Ora il Governo dell’amore potrà giocare all’arco di Cupido con 23 milioni di freccette

Palesi nervo-sismi e servizievoli servizi segreti

5 gennaio 2010

Dopo il segreto di Stato opposto alla procura di Perugia per Pollari e Pompa, stesso trattamento per la procura di Milano, dove  Mancini, ex braccio destro di Pollari è indagato in concorso con Tavaroli e la divisione Security di Telecom e Pirelli.

Nota di palazzo Chigi: “Posto il segreto di stato anche sul bene del paese”.
Bersani: “Direi come mi sento, ma mi hanno imposto il segreto di stato d’animo”.
Cicchitto: “Segreto di stato sulla seconda parte della costituzione”
Tremonti: “Per fermare i disfattisti e rilanciare l’economia voglio il segreto di stato pietoso”.

Dossier illegali, il Governo ammette: “Segreto di Stato, ma parziale”

Solo per qualsiasi reato riconducibile a Berlusconi.

La nota di palazzo Chigi: “La tutela del segreto attiene agli atti di quel processo solo in quanto riferibili alle relazioni internazionali tra servizi di informazione e agli interna corporis degli organismi informativi”.

Chiaro no? Verrà prosciolto il colon di Mancini.

La ‘ndrangheta all’attacco: Governo razzista, ci discrimina

4 gennaio 2010

Bomba al tribunale di Reggio Calabria: tesori sequestrati e maxi condanne ecco perché i boss hanno alzato il tiro

Per lanciare un avvertimento in direzione del Governo, senza correre il rischio di colpire Berlusconi

Alla ricerca di un esperto che ben sappia su quali regole si Fondi* la pacifica convivenza di stato e criminalità, il Governo chiederà consiglio a Nicola Cosentino.

* Il riferimento è alla sostituzione del prefetto Frattasi (che per due volte aveva chiesto lo scioglimento dell’amministrazione comunale di Fondi) con il nuovo prefetto Paolino Maddaloni, a un passo dal diventare sindaco di Caserta per il Pdl nel 2006. Tra i suoi principali supporter c’era il sottosegretario Nicola Cosentino.

Maroni rompe l’incanto della pace armata

3 gennaio 2010

Maroni: “Pericolo terrorismo anche in Italia segnali allarmanti

Pronte contromisure di Berlusconi: attivata la terza sezione della Corte d’Assise di Palermo