Posts Tagged ‘costituzione’

Corsi e ricorsi storici. Corsi e ric’orsi Bruni.

8 gennaio 2010

Pierpaolo Bruni, pm a Crotone, eredita una parte dell’inchiesta Why Not, sottratta a De Magistris e disinnescata sparpagliandone i tronconi in giro per l’Italia.

Mmmm… puzzle di marcio lontano un miglio.

Bruni, anche grazie alla collaborazione dell’indagato Enrico Maria Grazioli, maggiore dei carabinieri, porta avanti l’inchiesta su personaggi in larga parte già indagati da De Magistris.

Per forza: sono tutti ancora al loro posto. Ma c’è ancora tanto spazio in parlamento! La soluzione definitiva, invece di continuare a spostare pm e inchieste, non potrebbe essere quella di spostare la Calabria?

Tra questi Giuseppe Chiaravalloti ex-magistrato, ex-presidente della regione Calabria di Forza Italia nonché attuale vicepresidente dell’Autorità garante della privacy e Salvatore Cirafici ex-ufficiale dei carabinieri e capo della Security Wind, per il quale Bruni chiede e ottiene gli arresti domiciliari.

Quale miglior garante d’una persona completamente privacy di scrupoli?
Bufera sulle nuove tariffe wind: coscano troppo.
Il governo privacyzza la criminalità organizzata (e viceversa).

Gioacchino Genchi, aveva già scoperto i contatti tra Grazioli, Cirafici, Omissis e altri soggetti anche Istituzionali. “In Why Not avevo trovato le stesse persone sulle quali indagavo per la strage di via D’Amelio.”.

In effetti, visto che le persone non cambiano, non resta che cambiare la costituzione.
Il governo propone l’immunità parlamentare estesa all’associazione a delinquere “di stampo istituzionale”

30 Dicembre 2009: il presidente del Tribunale del Riesame Adalgisa Rinardo revoca l’arresto di Cirafici, toglie l’inchiesta al pm Bruni e trasmette gli atti non alla competente procura di Salerno bensì a quella di Roma.

Roma? Eccooo! Vistooo!?? E’ la prova pilota per spostare la Calabria in parlamento!

Ma chi è Adalgisa Rinardo? Un magistrato già sotto inchiesta per il complotto ai danni dell’allora pm De Magistris per sottrargli l’inchiesta Why Not. Suo figlio è socio in affari di Antonio Saladino, il principale indagato dell’inchiesta!

S’Aladino. Fantastico! Le “Mille e una notte”… la realtà che supera la fantasia…

Per il medesimo complotto, insieme alla Rinardo, sono indagati anche Mariano Lombardi, ex capo della procura di Catanzaro, Dolcino Favi che comanda ancora la procura di Catanzaro, l’aggiunto Salvatore Murone e il senatore Giancarlo Piattelli, avvocato penalista nonché coordinatore di Forza Italia in Calabria.

Per fortuna Berlusconi ha già dichiarato di voler mettere fine a tale scempio una volta per tutte. Col segreto di stato.

http://www.lavocedifiore.org/SPIP/article.php3?id_article=4334
http://www.antimafiaduemila.com/content/view/23644/78/
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Brunetta a baionetta: l’articolo uno è trapassato di moda.

3 gennaio 2010

“Che l’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro non significa nulla”

E potrebbe *suggestionare* gli italiani facendogli credere di vivere in un paese civile

D’altro canto, se *lavoro* significasse qualcosa, Brunetta non potrebbe mai essere professore ordinario di “Economia del lavoro”

O comunque andrebbe modificato, di modo che il *sarcasmo* sia palese, tipo “Il lavoro rende liberi

In effetti, visto il periodo, l’articolo potrebbe avere più *mercato* riformulando: “l’Italia è una Repubblica democratica in saldo

Giusto: se davvero significasse qualcosa, la *democrazia* ormai sarebbe in cassintegrazione

Insana e robustarella Costituzione

12 dicembre 2009

Berlusconi: “La vittima sono io. La Costituzione è vecchia”. Prende corpo il sogno d’una costituzione minorenne.

Costituzione Italiana: i padri costituenti rimpiazzati dal papi costituente.